1922, Rigoletto Belli vince la prima gara organizzata dall'Auto Moto Club Terni: il Circuito dell'Appennino

Rigoletto Belli, vincitore del 2. Circuito dell'Appennino

Era la seconda edizione del Circuito dell’Appennino Centrale. La prima si disputò nel 1914. Ma quella disputata il 5 giugno 1922 fu la prima gara importante organizzata dall’appena nato Auto Moto Club Terni. Si trattava di quella che veniva definita “marcia motociclistica di resistenza”. A quel tempo, specie se si trattava di lunghe distanze non si parlava di corsa motociclistica. La marcia doveva essere comunque portata a termine ad una velocità media di almeno 50 chilometri l’ora.
Quell’edizione del Circuito dell’Appennino era riservata alle moto di cilindrata 500 e 350. Partenza da Terni e quindi a Marmore, Rieti, Aquila, Teramo, Ascoli Piceno, Portocivitanova Marche, Macerata, Foligno, Perugia, Città della Pieve, Orvieto, Todi, San Gemini, Narni ed arrivo a Terni dopo una galoppata di 610 chilometri.
Al via si presentarono in diciassette. Il primo concorrente partì alle 4 e 32 del mattino, quindi via via tutti gli altri con intervalli di due minuti.
Enrico Manetti
Primo a tagliare il traguardo fu Enrico Manetti con una moto 500 che compì il percorso in 10 ore, 45’ e 8”; secondo fu Canella a quasi tredici minuti, terzo Taticchi a 36 minuti, poi, con distacchi maggiori arrivarono nell’ordine Gargea, Alessandrelli, Acerboni, Belli, Moretti, Tittarelli e Viotti.
Ma non fu questa la classifica finale, quella che stabiliva un vincitore. C'era da prendere in considerazione, infatti, la questione relativa alla media imposta. E siccome tutti i primi nove avevano raggiunto la media oraria prescritta di 50 chilometri orari, per stilare la classifica della gara si fece ricorso ai tempi impiegati da ciascun concorrente su due tratti in cui quel che contava era la velocità: due tratti chiusi che andavano percorsi nel minor tempo possibile. Così risultò primo Rigoletto Belli, un ternano.


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