22 maggio 2018

Sicurezza sul lavoro, Cgil e Cisl chiedono il ripristino dei tavoli di confronto

ORVIETO, 22 MAG. - “In qualunque situazione, spesso anche in casi in cui le norme di sicurezza vengono comunque rispettate, non si deve mai in alcun modo abbassare la guardia”. E’ la raccomandazione di Fillea-Cgil e Filca-Cisl a margine di un incontro avvenuto a Orvieto con la ditta Ceprini Costruzioni, di cui era dipendente il giovane orvietano deceduto nei giorni scorsi per un incidente sul lavoro. 

Il sindacato ha apprezzato la disponibilità dell’azienda ed ha verificato che essa è solita mettere in atto con scrupolo le misure di sicurezza.
Sarà l’indagine in corso a stabilire le esatte cause dell’incidente, ma – sottolinea il sindacato, la questione sicurezza è di drammatica attualità. Per questo Fillea e Filca auspicano che quanto prima si ripristinino “i tavoli unitari tra le rappresentanze datoriali, dei lavoratori e le istituzioni, per affrontare in modo organico e non episodico il tema sicurezza sul lavoro mettendo in campo tutte le azioni possibili. Tavoli di cui si è persa purtroppo ogni traccia, - aggiunge il sindacato - in continuità con le ultime stagioni politiche che hanno visto il lavoro e il tema della sicurezza di chi lavora relegato in secondo piano, lontano dai riflettori e dall’interesse che in quella che si dichiara ancora una Repubblica fondata sul lavoro dovrebbe invece rivestire”.

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