26 marzo 2018

Tir nel centro di Terni: pericoli, danni e traffico impazzito

I tubi caduti dal Tiri all'incrocio di Ponte Allende 

Bisognerà metterci una pezza. Perché il problema sembra destinato a durare nel tempo, quanto meno fino alla prossima estate, fino a quando cioè la Terni-Rieti resterà intransitabile nel tratto tra Reopasto e l’innesto sul raccordo autostradale con la E45 e col casello dell’Autosole a Orte.
I Tir arrivano troppo spesso nel centro di Terni. Forse
basterebbe un impegno un po’ più deciso da parte del Comune e del comando dei Vigili Urbani. Per mettere, là dove è necessario, una segnaletica chiara e precisa che faccia sì che i mezzi pesanti lambiscano soltanto il centro cittadino. Segnaletica che poi va fatta rispettare.
Stamattina, 26 marzo, un carico di tubi d’acciaio si è sganciato da un autoarticolato al semaforo di Ponte Allende, mentre il mezzo che lo trasportava - proveniente da viale Villafranca – svoltava a sinistra verso lo stadio. E’ andata bene che il carico (qualche tonnellata) non è piombato su qualche vettura che poteva trovarsi al fianco dell’autoarticolato o su qualche pedone in attesa di traversare. Lo “stellone” stavolta è arrivato in soccorso ed è andata bene. Il traffico cittadino, mentre si lavorava al  recupero dei tubi (lunghi tredici metri e del diametro di più d’un metro) il traffico cittadino già caotico di suo è impazzito.
Il Tir incastrato a viale Brin

In contemporanea, dall’altra parte della città, un lungo autoarticolato era rimasto di traverso, bloccando viale Brin un centinaio di metri dopo piazza Valnerina. Anche in questo caso il Tir si è trovato nel centro cittadino e da via Curio Dentato, seguendo le indicazioni, si è immesso in via Braccini, una viuzza con auto parcheggiate di qua e di là, cosicché quando giunto all’incrocio con viale Brin ed ha provato ad effettuare la svolta a sinistra, è rimasto incastrato di traverso sulla strada principale. Non aveva spazio sufficiente per girare mentre il traffico andava anche qui in tilt. Alla fine l’autista è salito sul marciapiede, straziando la colonnina di un segnale stradale. 
Poco danno. Ma quanti altri ne fa il continuo transito di mezzi pesanti nelle vie del centro cittadino di Terni?
Se la situazione è di emergenza, per la chiusura della Terni-Rieti, la risposta e l’organizzazione di chi il problema vuole affrontarlo, dovrebbero essere di emergenza.  O si vuol continuare a far conto sullo "stellone"?


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